Può godere di incentivi non solo chi sceglie il risparmio energetico utilizzando i pannelli solari, ma anche chi opta per il fotovoltaico, cioè l’impianto che produce anche energia elettrica. Gli incentivi sono garantiti a tutti gli impianti che entreranno in funzione entro 14 mesi a partire dal mese di maggio.Il rimborso va da 40 centesimi per kilowatt per gli impianti con i pannelli aterra, fino ai 49 cenesimi per quelli integrati negli edifici. Gli incentivi, indicizzati all’inflazione, sono erogati per 20 anni. E’ previsto un premio con un aumento dell’incentivo fino al 30% per chi diventa completamente autosufficiente o risparmia di più.
Il rimborso riguarda i singoli impianti realizzati a livello personale sia gli impianti condominiali. Hanno diritto al finanziamento gli impianti fotovoltaici che entreranno in funzione dopo che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas avrà aggiornato le modalità tecniche (operazione da espletare entro questo mese, maggio). Gli impianti devono avere una potenza nominale non inferiore a 1 kW e dovranno essere collegati alla rete elettrica. Per realizzarli è sufficiente una DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) da presentare in Comune. Per questa occorre la firma di un tecnico (architetto, ingegnere, geometra).
Progetto a parte, un impianto base ha un costo che va da un minimo di 7.000 euro per kW per quelli fino a 10kW; per quelli più grandi il costo parte da 5.000 euro per kW. Bisogna poi aggiungere a questa spesa un costo annuo di manutenzione di circa l’1% dell’immobile. La durata dei moduli, costituenti l’impiant,o è garantita fino a 25 anni.
L’impianto dovrà infine possedere un apposito certificato di collaudo finale, che bisogna avere cura di allegare alla richiesta di finanziamento. Naturalmente al vantaggio dell’incentivo va aggiunto il risparmio sulla bolletta.
Chi fosse interessato deve presentare al gestore di rete Gestore dei servizi elettrici, GSE, il progetto preliminare dell’impianto e richiedere la connessione alla rete. A impianto ultimato deve trasmettere la comunicazione della fine lavori con la relativa documentazione, e poi si può chiedere l’incentivo. Entro sessanta giorni il GSE comunica la tariffa che varierà a seconda dell’impianto e delle sue capacità produttive.
Da www.repubblica.it





















Mese 16: Oggi mi hanno tolto la catena. Di sicuro la mia famiglia mi ha perdonato ed ero così contento che saltavo con gioia. Addirittura mi portano a passeggio in macchina. Eravamo in strada e all'improvviso si sono fermati. Hanno aperto la porta ed io sono sceso felice credendo che fosse la nostra giornata in campagna.
Mese 18: L'altro giorno sono passato davanti a una scuola e ho visto molti bambini e ragazzi come i miei fratellini. Mi sono avvicinato e un gruppo di loro, ridendo, mi ha tirato una pioggia di pietre per vedere chi aveva la mira migliore. Una di quelle pietre mi ha ferito l'occhio e da allora sono cieco. 



Per quanto riguarda le insidie presenti in Internet, eccezionale strumento ma anche amplificatore di ogni devianza, il ministro fa presente che c'è in atto un accordo, con i gestori di software e i produttori di videogiochi, che speriamo venga rispettato. Per quanto concerne lo sport, in una lettera inviata a Coni e Figc, il Ministro chiede che si aprano le curve degli stadi a scolaresche e famiglie ("ci sarà forse qualche introito in meno ma tanta educazione in piu", ha affermato Fioroni) e che anche a fine partita, come si fa all'inizio, le squadre si schierino in campo: "si è svolta una competizione non una guerra" - dice Fioroni.
Il ministro ritiene indispensabile che la scuola "diventi un luogo dove lo sport costituisca 

