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sabato 31 marzo 2007

NEON DRUNK DRIVING

Oggi vi voglio descrivere un tipo di "simulazione ad oggetti" che si chiama Neon Drunk Driving che è stata progettata per PREVENIRE la guida in stato di ebbrezza negli adolescenti.
La DaimlerChrysler sponsorizza una automobile, una Dodge Neon speciale che, spostandosi nelle varie scuole superiori degli Stati Uniti, fa sperimentare agli studenti come l'alcol impedisca loro di guidare in modo sicuro. L'auto infatti simula tutto quanto succede quando un ragazzo guida sotto l'effetto dell'alcol. Grazie ad un computer portatile e a varie apparecchiature, il simulatore Drunk Driving risponde in modo imprevedibile agli input del guidatore.

Nel giro di prova standard gli studenti cominciano col guidano l'auto in condizioni normali, seguendo un percorso, facendo dei cambiamenti di direzione ed evitando degli ostacoli.
Durante il secondo giro, invece, l'auto è in modalità "ubriaco".
Gli studenti ovviamente cercano di guidare come prima, nonostante le manovre e le frenate improvvise cui il sistema li sottopone.

I ragazzi sentono immediatamente la perdita di controllo, in quanto possono colpire i pilastri arancioni che rappresentano i bambini, oppure sbagliare delle manovre che nel giro precedente risultavano banali. In questo modo gli studenti possono rendersi conto direttamente dei possibili effetti della guida in stato di ebbrezza. Interessante, vero? E sembraanche molto utile, come strategia!!!!

Da uno studio effettuato su più di duemila studenti, con il simulatore Drunk Driving, è emerso che la tecnologia ha un impatto significativo sull'atteggiamento degli adolescenti: a sentire quello che hanno verbalizzato gli stessi studenti, la paura reale provata e l'esperienza vissuta hanno lasciato in loro un segno significativo.

mercoledì 21 marzo 2007

IN DUE SULLO SCOOTER


A partire da luglio dello scorso anno, è permesso viaggiare in due anche sui cinquantini. I cinquantini sono gli scooter, i ciclomotori cioè, quelli che non possono per legge, in teoria perché in pratica poi purtroppo non è così, superare la velocità di 50Km/h ( da cui il nome) a differenza dei motocicli (come il mio MBK) che invece hanno una cilindrata che va da 125 in poi.
Ma forse non tutti sanno che per viaggiare con un secondo passeggero è necessario che
  • il guidatore sia maggiorenne;lo scooter sia omologato al trasporto di un secondo passeggero (attenzione perché non tutti lo sono!!!!!!);
  • lo scooter abbia la nuova targa, più grande di quella in uso precedentemente a queste disposizioni e a sei caratteri;
  • il proprietario dello scooter abbia comunicato alla propria assicurazione che lo scooter è abilitato al trasporto di due persone.

Le suddette norme sono contenute nel Dpr n. 153 Del 6 marzo 2006 del Codice della Strada.

N.B. Se il guidatore non è maggiorenne, oltre alla sanzione pecuniaria è previsto il sequestro e il fermo del mezzo per 30 giorni.

Se poi lo scooter non è omologato per due, oltre alla sanzione pecuniaria è prevista la confisca (= senza restituzione!!!!!!) del mezzo.

Ci si chiede: visto che chi conduce lo scooter ha su di sè la grande responsabilità della vita di un'altra persona, non sarebbe il caso di mettere l'obbligo, anche per lui, come del resto lo è per ogni altro conducente , del possesso della PATENTE A?

mercoledì 14 marzo 2007

GUIDARE IN STATO DI UBRIACHEZZA...


L'ATTUALE LEGISLAZIONE PREVEDE....

1. E' vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche.
2. Chiunque guidi in stato di ebbrezza è punito con l'arresto fino ad un mese e con l'ammenda da euro 258 a euro 1032.


...All'accertamento del reato consegue sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a tre mesi, ovvero da un mese a sei mesi quando lo stesso soggetto compie più violazioni nel corso di un anno...

3. ...gli organi di polizia stradale...possono sottoporre i conducenti ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove, anche attraverso apparecchi portatili.

4. Quando gli accertamenti ...hanno dato esito positivo, ...gli organi di polizia stradale...hanno la facoltà di effettuare l'accertamento con strumenti e procedure determinati dal regolamento.

6. Qualora l'accertamento...risulti un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), l'interessato è considerato in stato di ebbrezza.

7. In caso di rifiuto dell'accertamento di cui ai commi 3, 4 e 5 il conducente è punito ... con le sanzioni di cui al comma 2.

8. ...viene disposta la sospensione della patente..., il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica ai sensi dell'articolo 119, comma 4, che deve avvenire nel termine di sessanta giorni. Qualora il conducente non vi si sottoponga entro il termine fissato, il prefetto può disporre, in via cautelare, la sospensione della patente di guida fino all'esito della visita medica.

9. Qualora l'accertamento ... risulti un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l), ...il prefetto, in via cautelare, dispone la sospensione della patente fino all'esito della visita medica di cui al comma 8".

lunedì 12 marzo 2007

UN SIMULATORE PER UNA GUIDA SICURA


L'anno scorso, ad Aprile, l'Università degli Studi di Padova ha firmato un accordo con Honda Motor Europe: la nota casa motociclistica ha messo a disposizione del Dipartimento di Psicologia Generale un simulatore di guida.
Grazie a questo strumento tecnologico sarà possibile compiere un'indagine per studiare "nuovi metodi" per migliorare la percezione del rischio nel comportamento di guida, specie nelle fasce d'età più a rischio.

Un tale accordo si è reso necessario in quanto, secondo un allarmante dato fornito dalle indagini statistiche compiute nel 2004 da Motorcycle accident in depth study (MAIDS), su un paese di cinque paesi europei, l'Italia risulta al primo posto.

Le aree su cui si articola la ricerca sono tre:

- la capacità di prendere le decisioni più adeguate nelle situazioni di rischio,

- lo studio dei processi che coinvolgono l'attenzione durante la guida,

- se vi siano alcune caratteristiche di personalità (ansia, depressione, ricerca di forti sensazioni) che interagiscono con la performance di guida nelle diverse tipologie di traffico.

L'ambizioso obiettivo è quello da un lato di dare vita ad una base metodologica che possa ridurre il numero di incidenti e di giovani morti sulle strade, alla guida delle due ruote; dall'altro di fornire elementi di studio per favorire l'innesco di comportamenti utili ad una maggiore sicurezza personale e sociale.
Per saperne di più
www.unipd.it