giovedì 22 marzo 2007

AUMENTA L'ACIDITA' DEGLI OCEANI


Le emissioni di biossido di carbonio nell’aria alterano la composizione degli Oceani, modificando il livello del loro Ph. E’ noto che gli oceani assorbono un terzo del biossido di carbonio dell’atmosfera, mitigando gli effetti del surriscaldamento globale; ma il CO2 a contatto con l’acqua genera acido carbonico (H2CO3) che distrugge il Ph, rendendo più acide le acque.
Infatti più basso è in un liquido il livello di Ph, maggiore è la sua acidità; mentre più alto è maggiore è la sua alcalinità. Gli scienziati sono d’accordo nel ritenere che entro il 2100 ci sarà un crollo del livello di Ph che porterà quindi ad un abbassamento del livello di alcalinità dell’acqua.
L’alcalinità è dovuta alla presenza di idrossidi, carbonati, bicarbonati ed altri sali; poiché i processi vitali avvengono in ambiente alcalino e non acido, questo fatto minaccerebbe seriamente l’esistenza di tutte le creature come i coralli, plancton e piccoli rettili marini (chiamati pteropodi), che necessitano di carbonato e di calcio per costruire il loro scheletro e conchiglie. C’è da sperare che, come spesso ci ha abituato la natura, gli organismi riescano, nonostante le condizioni avverse, ad adattarsi e a resistere.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Prof è molto interessante e stimolante questo articolo!!!!!!!!
Non pensavo che questi gas fossero così disastrosi!!!!!!!!
Comunque io le ho lasciato dei commenti, anzi complimenti su parecchi suoi articoli, tra i quali la sua poesia "senza titolo" e il testo riguardante la guida delle moto!!!!!!!!ELISA, inoltre grazie per le informazioni che ci offre ogni giorno!!!!!!!!!

SoleilSoledad ha detto...

...Purtroppo sono sempre di più le cose che è necessario sapere. E di questi tempi non ci possiamo più permettere di delegare ad altri la risoluzione dei problemi, né limitarci a fare da spettatori, né passare la vita a lamentarci o a dibatterci nella paura della fine imminente. Mi piace scrivere qui le parole di un "fenomeno" che ho amato nella mia giovinezza, e che ancora amo profondamente, per la "sacralità" con cui parla dell'animo umano: "I morti tremano davanti alla tempesta, ma i vivi camminano con essa" (K.Gibran)