
L'anno scorso, ad Aprile, l'Università degli Studi di Padova ha firmato un accordo con Honda Motor Europe: la nota casa motociclistica ha messo a disposizione del Dipartimento di Psicologia Generale un simulatore di guida.
Un tale accordo si è reso necessario in quanto, secondo un allarmante dato fornito dalle indagini statistiche compiute nel 2004 da Motorcycle accident in depth study (MAIDS), su un paese di cinque paesi europei, l'Italia risulta al primo posto.
Le aree su cui si articola la ricerca sono tre:
- la capacità di prendere le decisioni più adeguate nelle situazioni di rischio,
- lo studio dei processi che coinvolgono l'attenzione durante la guida,
- se vi siano alcune caratteristiche di personalità (ansia, depressione, ricerca di forti sensazioni) che interagiscono con la performance di guida nelle diverse tipologie di traffico.
L'ambizioso obiettivo è quello da un lato di dare vita ad una base metodologica che possa ridurre il numero di incidenti e di giovani morti sulle strade, alla guida delle due ruote; dall'altro di fornire elementi di studio per favorire l'innesco di comportamenti utili ad una maggiore sicurezza personale e sociale.
Per saperne di più
www.unipd.it

1 commento:
Io sono sicura di avere lasciato un commento su questo articolo, ma non c'è...Non importa!!!!!!
Sono contenta che si cerchino provvedimenti per ridurre il numero degli incidenti in strada...
NON E' UN NUMERO IRRILEVANTE ORMAI!!!
Soprattutto per gli anziani e i giovanissimi, gli incidenti sono a portata di mano!!!!!!!
Speriamo che questa ricerca termini con un risultato positivo!
ELISA
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