sabato 17 marzo 2007

SENZA TITOLO

Onde
Impetuose a infrangere sogni
Di cristallo

Il giorno
Si è fatto
Notte

Paura
Ombra
Compagne

E ancora viene
Il pianto
Amico
A liberare

E ancora si può
Cercare respiro
( Piera Conforto)

10 commenti:

Anonimo ha detto...

prof io le ho detto in una poesia che ha superato ogni limite, ma non è vero, lei pubblica delle poesie ogni giorno più belle!!!!!!!!!!!!!!!!
Nella mia mente queste poesie danno vita a rapidi accostamenti di immagini, i sogni, le emozini suscitano in me sensazioni fortissime!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
GRAZIE, NON FINIRò MAI DI DIRGLIELO!
ELISA

SoleilSoledad ha detto...

...Che dirti? Grazie, grazie di cuore per le belle parole...Felice io di suscitare in te, con le mie poesie, forti stati d'animo...Baci88888

fefe ha detto...

"Onde impetuose a infrangere sogni di cristallo"...l'accostamento già di queste prime parole è sublime..e delicato..e finissimo come il cristallo; rende benissimo il sentimento scaturito dal tuo cuore. Da una parte l'aggressivo e forte aggettivo "impetuoso".. che prende e porta il pensiero a vagare tra i sogni della vita;poi "di cristallo"..uhm, confesso che quando l'ho letto un brivido innocente di stupore mi ha lasciato esterrefatta...! Leggendo quest’ accostamento di parole mi sembra che tu abbia usato la figura retorica della paronomasia..(o mi sbaglio..?)
Invece nella seconda strofe vi è un’ oscura nuvola di dolore, paure che invade la mente e rende i pensieri cupi e impauriti. Ma se nelle prime due strofe hai colorato la poesia con l’angoscia e l’oscurità, invece dalla terza inizi il tuo pianto disperato e liberatorio ; si inizia a scorgere una rivalutazione e una risalita…una voglia di luce.
E analizzando attentamente ogni tua poesia si può scorgere che le imposti secondo un determinato schema argomentativo; secondo me infatti ogni tua poesia inizia con un tema scuro, doloroso,cupo e invece finisci argomentando e alludendo alla luce quindi alla voglia di risalita…
Anche leggendo questa poesia tutte queste caratteristiche secondo me, sono visibili e donano musicalità e armonia. Davvero espressiva e immanente alla tua esperienza di vita.
Questo tuo modo di poetare fa risplendere al meglio le tue nobili caratteristiche di donna.
Grazie grande donna!

SoleilSoledad ha detto...

Mi piace come come analizzi, comprendi e interpreti: mi stupisci ogni volta! Sei davvero molto brava, Fefe. Credimi: stai dimostrando di avere talento da critico letterario...E'vero: seguo uno schema argomentativo, che naturalmente rispecchia anche il mio modo di vedere la vita, che è lo stesso in tutte le mie poesie: è come un marchio di autenticità
;-) e sono davvero felice che tu abbia compreso...Per quanto riguarda l'uso della figura retorica greca della paronomasia,la tua osservazione è vera in parte, in quanto io in effetti uso 2 parole con significati differenti, in contrapposizione addirittura, ma non simili come suono, come è invece caratteristica della forma cui tu hai fatto riferimento. Ancora grazie infinite per i tuoi preziosi commenti. Un abbraccione e...alla prossima poesia, allora!!! ;-)

Anonimo ha detto...

GRANDI DONNE E' DIR POCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La prof per la sua poesia: sublime l'accostamento dei termini come dice fefe, e federica per il suo commento che nemmeno un critico esprime così chiaramente!!!!!!!!!!!
COMPLIMENTI A VOI GRANDI DONNE!!!!!!!!!elisa

Anonimo ha detto...

prof a me piace volare con la fantasia, in un mondo incantato, dove cammino in un sentiero nel quale i miei passi dinamici creano un lieve brusio e uno scalpiccio sommesso; dove il cinguettio degli uccelli innocenti, e il profumo dei fiori coloratissimi inebriano l'aria; dove la mia anima urla di gioia e la mia voce arguta pronuncia parole fatate e sussurra dolci frasi a una maestra quercia dall'aria imponente, e maestosa; dove i miei polmoni respirano aria pura; dove i miei pensieri reincarnati in una docile farfalla dipinta dai colori più affascinanti e seducenti svolazzano leggeri nell'aria; dove regna una figura onesta e imponente come un leone, dal pelo folto e dal colore intenso; dove le mie mani rosa appaiono più vive, e le mie labbra più carnose...
Un mondo di fantasia, dove la mia anima si immerge come per incanto quando legge una sua poesia!!!!!!!!!
Grazie per le emozioni che ci trasmette, che ci permettono di farci volare su tutto ciò che non c'è o che noi non vogliamo vedere...ELISA!

Anonimo ha detto...

...E quando riemergo da quel sogno mi accorgo di quanto è dura e ingiusta la realtà, di quante sono le persone che necessitano di un aiuto, di quante idee non vengono espresse, di quanti pensieri chiusi in bidone, di quanti atti ingiusti avvengono ogni giorno nascosti agli occhi della gente, della la crudeltà dell'uomo, ma poi ecco che torno a sognare, e ciò compensa il mio disagio iniziale, nel mio sogno ci sono due persone, anzi certamente di più che sostengono dei principi veri e che lottano per la loro diffusione, che guardano la vita con occhi diversi...
NO, non è un sogno, è un polo positivo della realtà...
GRAZIE PROF, GRAZIE FEFE!!!!!!!!!!!
La vostra realtà è quella giusta!!!!!!!!!
ELISA... Ora il mio sogno è quello di diventare come voi, delle persone modello, che in QUESTA vita sono troppo poche.!

SoleilSoledad ha detto...

..Dolce Elisa, sai come si chiamano i sogni più belli? Si chiamano "aspirazioni". Ed è la vita che li fa nascere in noi. L'aspirazione è "il desiderio vivo di conseguire qualcosa",dice il dizionario; "Sì, e qualcosa che esiste già dentro il nostro essere", aggiungo io. E, volenti o no, si deve lottare per esaudire i desideri della vita.C'è chi cerca la vita fuori di sè, e non sa che la vita invece è dentro. C'è chi si dà da fare per soddisfare desideri che nulla hanno a che fare con i veri moti dell'anima e dello spirito, che sono poi quelli della vita stessa. C'è un desiderio che accomuna tutta l'umanità: vivere una vita piena d'amore. Scrive K.Gibran: "Il chimico che riuscirà ad estrarre dagli elementi del suo cuore la compassione, il rispetto, il desiderio, la pazienza, il rimpianto, la sorpresa e il perdono, per riunirli in unico composto, avrà creato quell'atomo chiamato AMORE". Nell'amore c'è tutto l'uomo. Noi siamo un atto d'amore...e allora come potremmo vivere una vita d'egoismo e di chiusura, se noi stessi siamo amore? "L'amore, come la morte, cambia tutto" (K.Gibran)

Anonimo ha detto...

Prof le frasi che lei ha scritto sono bellissime, e la sua visione della vita, è come al solito, diversa in positivo!!!!!
Ciao prof, Elisaaaaaaaaaaaa!!!
Complimenti, con il cuore, prof!!!!!!!!!
Le voglio davvero bene!!Elisa

SoleilSoledad ha detto...

Grazie di cuore, Elisa. Scusa se non ho risposto a questo tuo intervento, ma con tutti i post che tengo ormai rispondere è diventata un'impresa!!! ;-) Anch'io provo molto affetto per te e per tutte le persone che vengono qui, e anche per tante altre che riempiono di calore la mia vita: c'è posto per tanti nei nostri cuori, ma purtroppo spesso ce ne dimentichiamo.. Bacioni