...In immersione e senza bombole di ossigeno. La prima cosa da fare è ritagliare un rettangolo di lastra di ghiaccio e voilà! ecco il campo! Poi un tuffo nell'acqua gelata e la sfida ha inizio. Appena un giocatore segna, si sale a riprendere fiato per una nuova azione...
Ma, per gli spettatori, assistere alla gara non sarà un problema?


4 commenti:
Professoressa ma sta scherzando? Questo articolo mi ha incuriosito fin dal principio, ma non pensavo che fosse vero; comunque è interessante, informativo e divertente....
Lei ha scritto a noi che passiamo di qui di scriverle anche solo un ciao...prof non se ne rende conto: è impossibile scriverle solo un ciao senza farle un complimento o esprimere il proprio interesse a una persona fantestica e confortante come lei su un artcolo o una poesia...Dalla sua Elisa di 2b..
P.S: UN CONSIGLIO: no, niente consigli, solo complimenti e opinioni da esprimere...
ANZI UN CONSIGLIO MI E' VENUTO IN MENTE: no , mi ero sbagliata..
ECCO UN CONSIGLIO: non cambi mai e poi mai!!!!!
Io non cambio se tu non cambi, ok? :-) Perché tu , non dimenticartene Elisa: SEI BELLA COME SEI!!!
Davvero, se hai consigli per me,non avere timore di scrivermeli qui: sono i benvenuti perché aiutano a crescere....Un mega abbraccio dalla tua prof
La notizia è vera: ho visto un servizio al telegiornale in tv, lo stesso giorno che ho pubblicato il post qui. Per ora, in fase sperimentale viene giocato uno contro uno; ma più avanti potrebbe diventare un vero e proprio sport di squadra, con i dovuti accorgimenti e con regole appropriate. Certo che non sanno più cosa inventare per attirare l'attenzione degli sportivi e ovviamente prendere soldi ;-)
Io non ho consigli, tutto quello che scrive qua è interessante, e mi incuriosisce...per cui continui così, e credo che questo sia un consiglio...Elisa di 2b
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