domenica 4 marzo 2007

HO VISTO...


Lungo sentieri dimenticati
Ho visto piedi nudi
Camminare nelle tenebre
Ho visto occhi spalancati
Scrutare nella nebbia
Ho visto mani disperate
Arraffare il nulla
Ho visto
E ho pensato
All'alba
Il sole
Diraderà le tenebre
Il vento
Sbaraglierà la nebbia
E un sipario di luce
Riempirà l'aria
E ci si scoprirà più uomini

( Piera Conforto)

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,
Non sa come sono riuscita ad immaginare questa poesia!! Secondo me è veramente unico il modo in cui scrive queste poesie!
Ma quanto ci mette per comporre una poesia? Parerebbe che ci metta tantissimo impegno....
Complimenti

Anonimo ha detto...

buonasera prof!!
anche questa poesia è bellissima sono contenta che lei abbia creato questo blog!!
come dice vicky il suo modo di scrivere è UNICO!!!!!
complimenti e arrivederci

fefe ha detto...

Estremamente dolorosa ed al tempo stesso estremamente confortante. Se da un lato lascia una lacrima di dolore e di vergognia, dall'altra "innalza" l'animo al "sole" e alla "luce".
Finisci sempre tue poesie con la voglia di reagire...inizi dal dolore e giungi alla luce del sole..;-)Hai visto il dolore, la violenza, l'oscurità..ma ciò nonostante hai la volontà di vedere la luce. Solo persone come te, che han visto l'oscurità, amano e reagiscono alla vita!
Inoltre la tua poesia mi ricorda il valore simbolico del viaggio di Dante,intrapreso (nellla Divina Commedia)per grazia divina. Egli infatti attraversa prima l'Inferno poi Purgatorio, ed infine arriverà al Paradiso(sommo bene). Come Dante che prima vede l'orrore dell'Inferno e poi la bellezza del divino, così tu hai visto il male, l'orrore del dolore e infine hai concluso tua poesia con parole dedicate alla luce e alla bellezza del sole(della vita).
Dante ha conosciuto il dolore e poi ha ammirato la luce...tu hai visto e toccato le tenebre ed ora con tua poesia chiudi con un inno alla vita,quindi alla luce che a mio parere può essere paragonata alla speranza.;-)

SoleilSoledad ha detto...

ciao vicky grazie per l'apprezzamento...mi fa piacere che tu sia ripassata di qua...come sai la poesia è emozione e sentimento e deve nascere da quacosa che senti o che vivi o che preme in te nel momento in cui la scrivi..nasce da un bisogno di spontaneità e di immediatezza...quindi esce così...poi si "sistema" un pò...ma quello che l'ha originata è vero e profondo..io credo che nella poesia puoi "dire" il tuo animo...e chi legge partecipa emotivamente dell'emozione che abita lì, in quelle righe...come fai esattamente tu e quanti apprezzano...grazie a voi sto provando gusto nel trasformare in versi ciò che vivo e che sento ;-)

SoleilSoledad ha detto...

Ale cara, ciao..anche a te un grazie per le cose carine che mi scrivi...ma non fatemi troppi complimrnti altrimenti la mia vanità va alle stelle!!! ;-) Mi piace la tua spontaneità e mi ha colpito quello che hai detto a proposito della tua contentezza che questo blog esista...e se continuerà ad esistere questo blog sarà merito di chi passerà di qua a leggere e a scriverci il proprio pensiero e anche qualche post...io aspetto sempre scritti da parte vostra per poterli postare qui, a nome vostro, su cose che vi interessano...

SoleilSoledad ha detto...

...Fefeeeeeeeeeeeeeee,cara, stavolta hai veramente superato te stessa!!!! Penso che avrai le meningi fumanti, dopo una simile produzione! ;-) Sono stupita della tua bravura nell'analisi del mio componimento e soprattutto sono basita per la tua capacità interpretativa...D'altra parte nessuno si conosce così profondamente quanto due anime che si sono incontrate nella sofferenza, vero Fefe? ;-) Bello sapere che qualcuno sa qualcosa di te, di quello che sei nel cuore perché di questi tempi, delle persone, sai quasi sempre solo l'apparenza...o la corazza!!! Grazie Fefe, di cuore ;-)

Anonimo ha detto...

Prof questa poesia è stupenda, come nelle poesie giapponesi è basata su 2 punti fondamentali, le tenebre e la luce...
E' bellissimo vedere il suo modo di contrapporre un punto negativo a uno positivo!!!!!!!!!!!
Le tenebre, buie che rappresentano la morte, e poi il sole simbolo della vita terrena e della bellezza delle cose...
:) è proprio il caso di dire che lei doveva fare l'insegnante di italiano o la scrittrice, ha un modo di vedere le cose in modo unico e paticolare in positivo...!
E' veramente un fenomeno e riesce a cogliere la realtà con ottimismo anche quando essa si ostacola a noi!!!
Trova sempre il modo di reagire senza lamentele!!!!!!!!!
COMPLIMENTI IN MODO ENORME!!!!!!!!!!
LE VOGLIO BENE!!!!!!!!!!
ELISA

SoleilSoledad ha detto...

Ciao Eli. Non so a te, ma a me capita spesso che un pensiero, un'immagine, una situazione, un ricordo,mi prendano il cuore e la mente; a tal punto che non riesco a tenerli dentro di me e non me ne libero fino a quando non ho racchiuso "quello che sento" e che mi preme il cuore in qualche riga, su un foglio bianco.E così mi ritrovo a scrivere una posia o un racconto. Ecco, io non so giudicare i miei scritti ; posso solo dire che sono, per me, "il mio modo di dire il dolore e la speranza"...Grazie per la tua spontaneità e per il calore e l'esplosione di gioia che riesci a comunicare nei tuoi interventi: sei proprio un "VULCANO ATTIVO"!!!! ;-)