In base alle conoscenze attuali non è possibile identificare quantità di consumo alcolico raccomandabili o “sicure” per la salute. É più corretto parlare di quantità “a basso rischio”, evidenziando che il rischio esiste a qualunque livello di consumo ed aumenta progressivamente con l’incremento delle quantità di bevande alcoliche consumate.
La regola dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a tale proposito è:
Alcol ? Meno è meglio!
Ma come faccio a sapere quanto?
Tante persone sono convinte di essere perfettamente in grado di guidare ma non è così. In generale i sintomi che esprime chi ha nel sangue 0,5 grammi/litro sono sicuramente poco evidenti rispetto a chi ne ha 0,8, ma in entrambi i casi comunque il sistema centrale nervoso risulta compromesso o alterato.
Studi scientifici dimostrano infatti che una percentuale anche piccola di alcol nel sangue rallenta i riflessi e dunque i tempi di reazione. Si riduce il campo visivo; diminuisce anche del 30/40 % la capacità di percezione degli stimoli sonori e luminosi e quindi la capacità di reazione, così come la percezione del rischio.
Peso, sesso ed età influenzano il metabolismo dell'alcol e possono quindi anche essere determinanti nel raggiungimento o meno del limite previsto dalla legge. E' comunque provato che 12 grammi di alcol – che comportano una concentrazione di 0,2 grammi di alcol nel sangue in una persona di circa 60 chili di peso a stomaco pieno - corrispondono in linea di massima a:
1 bicchiere da 125 ml di vino;
1 lattina da 330 cc di birra;
1 bicchierino da 40 ml di superalcolico;
1 bicchiere da 80 ml di aperitivo.
Per superare i limiti massimi dunque basta poco. Ancora meno per le donne, la cui costituzione fisica le rende più vulnerabili all’alcol.


2 commenti:
Brava prof, hai fatto bene a pubblicare questo Post. Troppe persone non prendono sul serio questo problema. L'alcol rende dipendente, l'alcol ti rende pericolo per te stesso e per GLI ALTRI.
A lungo andare se assunto in grandi quantità, provoca danni permanenti, per il resto della nostra vita.
E dati dimostrano che l'assunzione di alcol tocca fasce d'età sempre più basse. Infatti i giovani per apparire grandi uomini e donne, troppo spesso ricorrono a questo mezzo per mettersi in evidenza fra loro; pensano che l'alcol sia il biglietto da visita per entrare a far parte del grande mondo.
Pur tuttavia vi è una fascia di persone che assume questa "droga"(chiamata tale perchè crea dipendenza) per disagi interiori..anche se per l'appunto ,come ho già detto, è sempre una fascia forse più ristretta, perchè forse nel mondo giovanile l'assunzione è più legata al fatto di sentirsi accettati.
Personalmente non giustifico né l'uno né l'altro.
RICORDIAMOCI RAGAZZI CHE L'ALCOOL FA MALE..E' ESTREMAMENTE RISCHIOSA UN'ASSUNZIONE ECCESSIVA!!
Oggi, per la tv, hanno detto che sta aumentando a dismisura il numero di RAGAZZI/E CHE BEVONO. Io credo che bisogna parlarne così tanto, di alcool e degli effetti che produce, da far venire la nausea solo a sentirne pronunciare la parola!!! ;-)E obbligare i rivenditori di alcoolici a proporre delle alternative accattivanti al posto dell'alcol...ho sentito di un gestore di discoteca che da una certa ora in poi, regala a tutti una bibita e poi vende solo analcoolici: riesce ugualmente ad attirare i ragazzi con novità(ad esempio personaggi del momento)così i ragazzi frequentano ugualmente il suo locale...Io credo che dovrebbero essere loro i primi,a proporre delle soluzioni che comunque garantissero loro anche un giusto guadagno, no?
Posta un commento