domenica 11 marzo 2007

I DIRITTI DEL BAMBINO/A

LO SAPEVI CHE, quando si parla di diritti, con il termine:

bambino ci si riferisce a bambini piccoli, con un'età che va fino ai 10-12 anni?
ragazzo si definiscono in genere gli adolescenti?
minori e minorenni si fa riferimento alla minore età, in rapporto all'età adulta, e viene usato soprattutto in ambiti legali?
infanzia e adolescenza si indicano bambini e ragazzi, che però non vengono utilizzate dai bambini e dagli adolescenti per autodefinirsi?

Cosa sono i diritti umani?
I DIRITTI UMANI sono quei diritti che nascono con la persona, che sono "in" "con" e "per" la persona, che quindi definiscono l'essenza stessa del genere umano e che permettono alla PERSONA di essere riconosciuta e considerata tale.

I diritti umani sono perciò diritti fondamentali, universali, inviolabili ed inalienabili.
Fondamentali... "che costituiscono il fondamento di qualcosa"... fondamento... "tutto ciò che serve di base; i presupposti essenziali". Così come un edificio senza fondamenta non regge, non sta in piedi, così è per la persona privata dei suoi diritti.
Universali... "che riguardano l'umanità intera, che sono validi per tutti gli uomini...per tutti popoli della terra in tutti i tempi".
Inviolabili... "che non possono o non devono essere violati", cioè che devono essere rispettati, mantenuti integri.
Inalienabili... " non è permesso il trasferimento ad altri" e quindi non possono essere tolti alla persona.

Mentre sto scrivendo questo post il mio pensiero va a quanto ho letto poco fa ne IL GAZZETTINO....l'ennesimo episodio di BULLISMO, accaduto alle porte di casa, a Bergamo, mica in Africa o in India....a dimostrazione che, nella grande famiglia umana, i diritti umani vengono continuamente disconosciuti e disprezzati...

Un bambino autistico, brasiliano di 12 anni, viene insultato e picchiato nel cortile dell'oratorio di un piccolo comune di Bergamo, davanti ad altri coetanei che, non solo hanno assistito divertiti alla scena, ma l'hanno pure filmata al cellulare. Tutto ha avuto inizio con l'insulto provocatorio di un ragazzo quattordicenne, che lo ha chiamato "sporco brasiliano"! Il bambino avrebbe reagito con uno sputo e a quel punto sarebbe stato preso a botte; uno di loro gli ha anche sbattuto la testa contro un gradino.


...E non finisce qui: anche la mamma, Zuelya Da Silveira Santos, chiamata dai compagni di gioco e accorsa a difenderlo, è stata insultata non solo dai ragazzi ma anche dalle mamme degli altri bambini. "Qualcuno mi ha anche chiamato 'brutta nera' - ha riferito nel suo racconto". Ha anche riferito che il prete dell'oratorio l'ha cacciata via in malo modo, invece di ascoltarla e confortarla; e sembra anche che non sia la prima volta che in quell'oratorio accadono episodi del genere....

...è avvilente rendersi conto che sono sempre meno coloro i quali difendono, mentre cresce sempre di più il numero di chi punta il dito contro...

Una cosa è certa: che come adulti stiamo dando degli esempi di comportamento da manuale!!!!!!

E poi ci chiediamo come mai i ragazzi hanno comportamenti tanto violenti ed aggressivi, e così poca comprensione verso gli altri!

5 commenti:

fefe ha detto...

Accidenti prof..non avevo letto nei giornali il fatto di Bergamo, ma da questo fatto ora ne rimango allibita..comprendo fino ad un certo punto la stupidità infantile dei ragazzi nei confronti del bambino brasiliano, ma non tollero assolutamente la violenza delle mamme contro la mamma brasiliana!
Mi domando come si possa arrivare a comportarsi in tal modo..!DA parte degli adulti viene sempre predicato di prendere buon esempio da loro..ma.....a questo punto mi chiedo perchè?!!Perchè noi giovani dovremmo prendere esempio da genitori che hanno una mentalità peggio della nostra, che vivono per mostrare, che sono ipocriti! Certo è che..se non cambiano loro, come si può pretendere che i giovani crescano con una sana mentalità, con una giusta condotta di vita.
Quì vicino a me, nella piccola cittadina di Monselice, durante una partita di calcio fra la formazione L'Azzurra 2000 polesana e il Monselice sono avvenuti scontri scaturiti dagli Ultras del Monselice.In particolare un ragazzo diciannovenne, simpatizzante di AS ha aggredito un giovane disabile polesano riempendolo di sputi insulti e colpendolo con una secchio di immonizie.Poi è toccato anche ad una ragazza di 23, fidanzata di un giocatore polesano, finita nella mischia per aver tentano di difendere il disabile.
Quindi...dopo tutti questi fatti..perch non si fa qualcosa di veramente utile per risolvere questo problema!!!?!!!

fefe ha detto...

I DIRITTI UMANI..prof..GRANDE!Secondo me è fondamentale almeno sapere cosa siano,poichè la maggior parte non sa nemmeno della loro esistenza.Prof..analizzali tutti, sarebbe MOLTO MOLTO educativo.

SoleilSoledad ha detto...

Concordo con te Fefe...siamo proprio adulti da cancellare!!! Comunque anche ciò che hanno fatto i ragazzi è GRAVE e non è da sottovalutare dicendo che si tratta di "stupidità infantile": é cattiveria bella e buona; Fefe non stiamo parlando di bambini di due anni!!!!
Volevo esprimerti ancora una volta il mio grazie tata:ho già creato un post con il fatto di Monselice che mi hai raccontato qui.Bacioni

Anonimo ha detto...

Buonasera professoressa!
Mi piace molto l'argomento dei diritti umani!!
Io penso che picchiare o prendere in giro un ragazzo disabile sia una cosa molto brutta e sbagliata.
Non è giusto che ragazzi come loro vengano trattati così solo perchè hanno problemi!
Quei ragazzi che picchiano altre persone, secondo me non è colpa loro ma dei genitori che non insegnano l' educazione e il rispetto!
Beh, ora la saluto e a domani!

SoleilSoledad ha detto...

Ciao Emma, bentornta qui. Certo concordo con te che una parte di responsabilità in questi comportamenti è di chi avrebbe dovuto insegnare il rispetto e l' amore verso ogni creatura, soprattutto se indifesa come lo sono , non per colpa loro ma per le circostanze della vita, i nostri fratelli disabili. Ma non bisogna dimenticare che tanto male facciamo perché non ci fermiamo a riflettere, non leggiamo il mondo con gli occhi luminosi, non guardiamo gli altri con gli occhi della bontà, ma con occhi resi opachi dall'arroganza, dalla mancanza di autocontrollo e dalla prevaricazione. Io credo che chi compie certi gesti e non è più un "bambino" sa quello che fa e se ancora non lo sa ha la colpa di non avere imparato....A domani