domenica 18 marzo 2007

CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA

I principali documenti internazionali fondamentali per il riconoscimento e la tutela dei diritti umani sono:
- la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (1948);
- il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (1966);
- il Patto internazionale sui Diritti Civili e Politici (1966).
A
questi documenti fanno riferimento le varie Convenzioni relative alla protezione e promozione di diritti specifici e precisamente:
- Convenzione per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (1965)
- Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (1979);
- Convenzione contro la tortura e le altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (1984);
- Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989).

La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è stata ratificata (= approvata e firmata), e con la ratifica diventa obbligatorio per gli Stati uniformarsi alle leggi in essa contenute, da 192 paesi, cioè da tutti i paesi del mondo ad eccezione di Stati Uniti e Somalia, raggiungendo così la finalità che era nelle intenzioni di chi l’ha redatta: avere un insieme di garanzie minime che tutelassero l’infanzia nel mondo che fossero accettabili dall’intera comunità internazionale. La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è profondamente innovativa in quanto riconosce il minore non soltanto come oggetto di tutela e di assistenza, ma anche come oggetto di diritto e quindi titolare di diritti in prima persona.
E’ composta di 54 articoli : gli articoli 1-41 enunciano i diritti,; i rimanenti articoli da 42 a 54 individuano gli organismi preposti e le modalità per la realizzazione ed il monitoraggio del programma della Convenzione stessa e la procedura di ratifica.
Da www.savethechildren.it

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Prof è molto, ma molto strano il fatto che esistono tantissimi documenti che tutelano i diritti dei bambini, ma spesso, molto spesso i diritti non vengono rispettati.Soprattutto nei paesi più poveri (3° e 4° grado) vengono ignorate queste regole fondamentali per mantenere la vita di un bambino.A volte penso a tutti quei neonati che NON RIESCONO, ANZI NON POSSONO vivere la loro infanzia con serenità, ovvero soffrono la sete, la fame, non possiedono alcun bene, o gioco; e tutto quello che noi disprezziamo perchè è vecchio, sporco o non è firmato...Noi gettiamo via cibo senza pensare alla sofferenza di persone innocenti che non hanno fatto niente per meritarsi la loro vita!
Queste parole possono sembrare inutili perchè pronunciate un milione di volte ma senza mai pensare al significato...
Oggi mi stavo annoiando e sono uscita in giardino, ho costruito una paletta con un pezzo di legno ho scavato nel terreno umido e ho trovato dei vermi, gli ho costruito una piccola casetta immaginaria e poi li ho liberati, tutto ciò mi ha aiutato a passare il tempo, anche senza giocattoli, cellulari, o cavolate varie: tecnologie moderne o sterei!!
E' stato divertente! Elisa, la sua Elisa di 2b....

SoleilSoledad ha detto...

Non è per niente strano Elisa, cara. Avrai capito che è più facile scrivere di diritti che applicarli, come è più facile scrivere dell'amore che amare, o del dolore che soffrire...la stessa differenza che passa fra IL DIRE E IL FARE. Lo conosci il detto che recita:"fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare?" Capito perché quel titolo al mio blog? Mi piacerebbe che da questo punto d'incontro, attraverso queste discussioni, questi post, questi contatti fra di noi, si costituisse un gruppo di ragazzi che "hanno testa, cuore e mani che lavorano in sintonia", di ragazzi che dicono ma che si danno soprattutto da fare per rendere più bella, ma veramente più bella la vita...e non solo per se stessi.. Un abbraccioneeeeeeee ;-)

Anonimo ha detto...

Prof chi pensa solo a sè stesso perde l'opportunità che il mondo gli offre...
La vita ti offre una mano, che ti da l'opportunità di aiutare gli altri e riceverne il beneficio, bisogna ricordare che la persona alla quale hai dato disponibilità ti ripagherà un giorno o l'altro se ha l'occasione per farlo!!!!!!!!
Ma questo non conta bisogna aiutare per il gusto di farlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ELISA

SoleilSoledad ha detto...

..."Bisogna aiutare per il gusto di farlo"...potrebbe diventare il nostro urlo di battaglia, del nostro gruppo!!!! ;-) Mi piace questo che hai scritto, Elisa...bisogna recuperare tante cose e fra queste il gusto di fare, di donare, di parlare, di ascoltare, di aiutare, di guardare....

Anonimo ha detto...

Ciao, aiutare per il gusto di farlo, mi piace..Brava Elisa!
Tu che passi di qui che ne dici?