stare al buio con gli occhi aperticorrere per le vie affollate
farmi baciare il volto dal sole
abitare nella casa del silenzio
i battiti del cuore
la luce dell'anima
il mio respirare
sentirmi accaldata e ansimante dopo una corsa
pensare alla vita
pensare a quanta vita ho dato
la libertà di solitudine
la nebbia azzurra che vela le colline
l'acqua gelata sulla pelle
pensare a quanta vita ho ricevuto
la mia anima che avvampa d'amore per il sole
svegliarmi da un sonno profondo
i ricordi indelebili
il mistero della notte
pensare che c'è "quella parola magica" che può cambiare le cose
il vento scompigliarmi i capelli
il volto del sole
parole di dolcezza sussurrate nell'orecchio
rimanere da sola sul mare
il giorno
la notte
cantare nell'oscurità
rimanere da sola con la notte
battere le ali contro le stelle
i giardini velati di nebbia
l'odore fresco del bucato asciugato all'aperto
le ciotole di terracotta
dividere ciò che possiedo
la giustizia
le fossette sulle guance
pensare a ciò che ho avuto di buono e che "non me l'aspettavo"
gli abbracci che stringono
la seta
il fuoco scoppiettante nel camino
i baci sulla fronte
i puffetti sul viso
lottare per qualcosa che"ne vale davvero la pena"
conversare
guardare la mia ombra mentre cammino sotto il sole
la nutella
il cioccolato fondente
il caffè amaro
immergere i piedi nelle acque gelate del torrente
fare una doccia fredda sotto la cascata
cantare per strada
la culla della nonna
pensare a ciò che mi è stato donato
il latte con i biscotti
lo stupore
sentire il vento cantare tra i rami degli alberi
dormire sdraiata al sole
salutare con un abbraccio
pensare a ciò che mi è stato tolto e ridato per altre vie
le radure
i gradini di marmo delle chiese
le domande
le cime delle montagne
pensare che "nulla inizia e nulla finisce"
i fiocchi di neve
parlare con gli occhi
i battiti d'ali
i soffi di vento
ridere insieme
camminare nella tempesta
lasciare l'impronta dei miei piedi sul bagnasciuga
sedermi sulle rocce
i gradini di legno
lanciare sassi in acqua
poggiare all'orecchio una conchiglia
perdonare
far ritornare il sorriso in un volto
un bimbo che nasce
la vastità marina
le stranezze
aspettare l'alba al mare sulla spiaggia
confortare
la quiete della notte
giocare a "palle di neve"
i fili d'erba
le foglie d'autunno
le bancarelle del mercato
inginocchiarmi per pregare
tenere la testa fra le mani
la tenerezza
pensare che c'è "quel gesto" che può cambiare tutto
gli sguardi curiosi
il mio dolore
la gioia
la tristezza
la malinconia
le notti piene di sogni
i cuori benevoli
la memoria
piangere insieme
la dignità del dolore
stare sola a riflettere
essere fiera
i campi
i desideri
essere "il sole" per qualcuno
i cancelli aperti
sedermi all'ombra di un albero
guardare le stelle supina
battere le mani
fischiettare
andare a giro per la città
guardare correre i ragazzini
farmi lambire i piedi dalle onde
la banda di paese
gli occhi scintillanti
offrire ospitalità
sedermi sugli scalini della porta di casa
le querce
le onde che s'infrangono sugli scogli
pensare a ciò che sto vivendo
le eclissi
le grotte vicino al mare
risalire lungo i pendii
andar per funghi
sentire che qualcuno ripone fiducia in me
rinfrancare
i cappelli
le sciarpe
i guanti a "mezzodito"
gli agnellini
osservare immobile per ore le marmotte col binocolo
sentire gli uccelli cantare
le banderuole in balia del vento
i gabbiani
le frecce tricolori
le canoe
la mountain bike
correre sul mio MBK
i nidi di rondine
disegnare sulla sabbia
le nuvole primaverili
i vulcani
il cielo stellato
avere tempo
pensare al "mio vissuto"
la quiete dopo la tempesta
l'arcobaleno
pensare che "l'amore va oltre il tempo"
le candele profumate
i progetti
le maglie da 10 euro
succhiare la neve
le ciliege
le scarpe da tennis
i brividi
trattenere il fiato fino a scoppiare
gli aquiloni multicolori
portare buone notizie
gridare di gioia
comprendere una persona
le lampade
cucinare con le amiche
la pizza al tagliere
i tronchi che galleggiano
le acque mosse dalla corrente
pensare
che chiedano il mio parere
quelli che mi parlano fissandomi dritto negli occhi
entrare nelle grotte
il melograno
schioccare le dita
i jeans
mangiare i limoni a morsi con la buccia
i raggi di luce attraverso le fessure
il sapore salato delle lacrime
le lucciole
pensare alle cose inspiegabili che mi sono accadute
i semi e i raccolti dei campi
le notti di luna
le persone vere e spontanee
le radici delle piante
ascoltare la mia eco...
...e il resto al mio prossimo post!!!!!


3 commenti:
Prof ha creato un capolavoro, questo articolo è meraviglioso, non ci sono parole per descriverlo, anzi si: originale, spontaneo, divertente e interessante!!!!!!!!!!!!!
Prof, complimenti, ci sorprende veramente ogni giorno di più..
Ha scritto frasi originalissime, imprevedibili....
Ma allo stesso tempo confortanti...
Elisa
..Mi sono accorta, da un pò di tempo, di avere perso quella solarità e quella luminosità nel volto che mi caratterizzavano, quando ero un pò più giovane. D'altra parte, come ben saparai, gli adulti hanno tante responsabilità,problemi e fallimenti con cui fare i conti; non è per niente facile voltare pagina ogni giorno, per anni e anni: più si va avanti con l'età e più si volta pagina lentamente, per colpa anche della stanchezza che comincia a fare capolino. E allora ho sentito il bisogno di ricercare quelle cose che mi piacciono, che ancora mi fanno stare bene e mi fanno amare la vita..E, mio Dio, mi sono accorta che mi lamento per nulla: sono talmente tante, che mi sono stupita io pure della loro quantità! E pensa che ne sto preparando un altro elenco!!!!
:-))) un bacioneeeeeeeeeeeee
bello..spregiudicato..pacifico..coinvolgente...!Non ho parole...aspetto solo con ansia il prossimo post...grande donna!!
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